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Fondo perduto: il calendario delle agevolazioni in scadenza a settembre

Aggiornamento: 8 set 2021

Fondo perduto alternativo, fondo perduto perequativo, bonus affitti, esonero contributivo: ecco il calendario delle scadenze.


Il mese di settembre vede l'arrivo di alcune scadenze per presentare domanda per alcune delle principali agevolazioni previste per:

  • imprese

  • professionisti

  • privati

In particolare, imprese, professionisti e privati, avranno ancora qualche giorno per presentare, avendo i requisiti previste dalle norme di riferimento, le domande per ricevere le seguenti agevolazioni:

  • il Fondo perduto alternativo

  • il Fondo perduto perequativo

  • il Bonus affitti

  • l'Esonero Contributivo

1) Fondo perduto alternativo: scadenza 2 settembre

Il contributo Sostegni bis attività stagionali è una agevolazione alternativa al contributo a fondo perduto previsto all’art. 1 commi da 1 a 3 dello stesso decreto ossia il contributo Sostegni bis automatico. Esso spetta a condizione che:

  • l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021

  • sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

Al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi.

L’ammontare del contributo Sostegni bis attività stagionali è determinato applicando una percentuale alla differenza suddetta.

Per sapere come presentare la domanda entro il 2 settembre leggi Contributo alternativo Sostegni bis entro il 2 settembre: gli Aiuti ricevuti da indicare con:

  • il modulo di presentazione

  • le modalità di invio

2) Fondo perduto perequativo: scadenza il 10 settembre

Il Decreto Sostegni bis pubblicato in GU n 123 del 25 maggio, al fine di sostenere gli operatori economici maggiormente colpiti dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”, ha riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore di tutti i soggetti che svolgono attività:

  • d’impresa

  • arte o professione

  • e che producono reddito agrario,

  • titolari di partita IVA residenti o stabiliti nel territorio dello Stato.

Il contributo spetta esclusivamente ai soggetti con ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro nel secondo periodo d’imposta antecedente a quello di entrata in vigore del decreto.

Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che:

  • vi sia un peggioramento del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020,

  • rispetto a quello relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019,

  • in misura pari o superiore alla percentuale definita con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze.

L’ammontare del contributo a fondo perduto è determinato:

  • applicando la percentuale che verrà definita con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze

  • alla differenza del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020

  • rispetto a quello relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019,

  • al netto dei contributi a fondo perduto eventualmente riconosciuti dall’Agenzia delle entrate

Come detto l’istanza per il riconoscimento del contributo può essere trasmessa solo se la dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020 è presentata entro il 10 settembre 2021.

Per presentare la domanda entro il 10 settembre leggi l'approfondimento Contributo perequativo: in attesa di proroga dei termini per la dichiarazione


3) Bonus affitti: scadenza 6 settembre

C'è tempo fino al 6 settembre 2021 per presentare le domande per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per la riduzione dell’importo del canone di locazione, il cd. Bonus affitti 2021.

Il contributo riconosciuto è pari:

  • al 50% dell’ammontare complessivo delle rinegoziazioni in diminuzione

  • e può arrivare a un importo massimo di 1.200 euro per ciascun locatore.

4) Esonero contributi: scadenze 30 settembre e 31 ottobre

La legge di bilancio 2021 ha previsto l’istituzione di un Fondo per l'esonero dai contributi previdenziali per il 2021 dovuti da:

  • lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali artigiani, commercianti, coltivatori diretti e mezzadri

  • autonomi iscritti alla gestione separata INPS

  • professionisti con cassa previdenziale ordinistica

  • medici, infermieri e altri operatori sanitari in pensione ma assunti temporaneamente per fronteggiare l'emergenza Covid.

Il fondo aveva una dotazione finanziaria iniziale di 1 miliardo di euro.

Successivamente il Decreto Sostegni ha aumentato le risorse a disposizione portandole a 2,5 miliardi di euro .

Il decreto 17.5.2021 le suddivide in: 1,5 miliardi all'esonero per gli iscritti a gestioni INPS, 1 miliardo per gli sconti alle Casse ordinistiche.

Le domande di accesso devono essere presentate ad un solo ente previdenziale entro termini diversi e in particolare:

  • entro il 30 settembre 2021 (inizialmente 31 luglio ) per i lavoratori autonomi e professionisti iscritti all’INPS (nonché per i professionisti e operatori ex Legge 3/2018) obbligati al pagamento dei contributi alla Gestione separata INPS

  • entro il 31 ottobre 2021 per i professionisti iscritti agli enti di previdenza e assistenza ex DLgs. 509/94 e DLgs. 103/96


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